copio e incollo dal blog di massim
Il regime impone il silenzio sul Patrizia-gate
Giugno 22, 2009 by massim
Il post numero 500 pubblicato su questo blog avrebbe certamente meritato un po’ più di considerazione. Ma non si può. A costo di annoiarvi, di essere ripetitivo, di rompervi trementadamente le scatole: i TG continuano ad ignorare l’esistenza di un’inchiesta di portata spaventosa che interessa, e molto, il capo del Governo italiano. All’estero invece se ne parla molto e le reazioni, come avrete modo di leggere, non nescondono lo sbigottimento e l’incredulità per lo stato di sonnolenza profonda che sembra aver colpito il nostro Paese.
Questo non è più blogging. E’ resistenza.
Times (Gran Bretagna): “Una notte nell’harem di Berlusconi: il racconto di Patrizia D’Addario”.
Financial Times (Gran Bretagna): “In qualunque altro paese europeo uno scandalo di queste dimensioni avrebbe fatto cadere il Presidente del Consiglio in meno tempo di quello che ci vuole a dire “Papi”. Ma non in Italia, dove l’anno scorso Berlusconi è riuscito a far passare un provvedimento parlamentare che gli garantisce l’immunità da qualsiasi procedimento legale. Naturalmente il premier nega d’aver commesso qualsiasi illecito e dice che è tutto un complotto dei giudici di sinistra finalizzato a distruggere la sua carriera politica. Questo deprimente rituale fatto di accuse e contro accuse tra Berlusconi e la magistratura va avanti da molti anni e non mostra nessun segno di voler finire. In ogni caso, nel tribunale dell’opinione pubblica c’è chi considera sorprendente che Berlusconi ancora non sia stato ritenuto colpevole di essere il peggiore timoniere dell’economia italiana dal 1945. La sua prima e breve esperienza di governo nel 1994 non ha prodotto nessun risultato. I suoi cinque anni al potere dal 2001 al 2006 sono ricordati principalmente per il fallimento nell’introdurre quelle riforme di cui l’Italia ha un disperato bisogno per essere competitiva nella zona euro. Adesso Berlusconi presiede a un declino che il Fondo Monetario Internazionale ritiene possa fare dell’Italia l’unico paese della zona euro a subire tre anni consecutivi di recessione, dal 2008 al 2010″.
Daily Telegraph (Gran Bretagna): “Il vizio minaccia di far cadere Berlusconi. C’è paura per nuove rivelazioni in vista del summit del G8 del mese prossimo. Questo non darà a Berlusconi un’aria molto da statista quando tratterà con Obama e Merkel”.
The Observer (Gran Bretagna): “Possono le rivelazioni di Barbara Montereale far cadere Berlusconi?”
The Guardian (Gran Bretagna): “Il racconto di Barbara Montereale potrebbe convincere molti italiani che si è passato il segno”.
El Mundo (Spagna): “È giunta l’ora per Silvio Berlusconi? Molti considerano che lo scandalo erotico-festivo delle ultime settimane, in continua crescita, potrebbe causare la caduta finale di colui che finora sembrava politicamente immortale. Ormai non passa giorno in cui il rosario di rivelazioni non si incrementa con nuove e truculente scoperte, che ogni volta minano vieppiù la reputazione e il potere del Cavaliere”.
El Pais (Spagna): “Secondo fonti diplomatiche”, aggiunge il quotidiano, Berlusconi ha chiesto la solidarietà di varie cancellerie straniere” nelle quali però “lo sconcerto supera la comprensione”.
El Pais (2): “Ciò che invece mi pare strano, è il risultato italiano. Come è possibile che un paese sottomesso dal Cavaliere può, dopo numerosi scandali sessuali e giudiziari, continuare a credergli con fervore? Per caso la mano nera di Berlusconi ha censurato dal suo monopolizzato mondo dei media le immagini della polemica? Suppongo che, come anche nell’affare Mills e in tanti altri, il premier italiano abbia sfruttato il suo grande potere e che gli italiani siano mal informati.”
Le Figaro (Francia) : “Non c’è tregua per Silvio Berlusconi. Dopo la questione dei suoi rapporti con una ragazza di 18 anni, eccone un’altra, quella delle accompagnatrici presenti a delle feste nelle sue residenze. Indagando su un uomo d’affari, Giampaolo Tarantini, sospettato di corruzione, i magistrati hanno scoperto che quest’ultimo aveva pagato alcune ragazze per accompagnarlo a delle cene organizzate nelle residenze private di Silvio Berlusconi a Roma e in Sardegna.”
Le Matin (Svizzera): Le scappatelle sessuali e di corruzione di Silvio Berlusconi non lo hanno ancora screditato agli occhi dei i suoi elettori. Questo é deplorevole. L’etica politica è morta e sepolta in Italia? Il capo del governo è inciampato nei panni sporchi… che ha sporcato lui stesso. A 72 anni, quest’uomo sposato si è mostrato con una ragazza giovanissima, Noemi. Ma questa vicenda non è bastata a screditarlo. Secondo l’ultimo sondaggio, il suo partito uscirà rafforzato dallo scrutinio europeo. Solo all’estero si inizia seriamente a dubitare delle qualità di dirigente di questo donnaiolo. È un peccato che tutti gli italiani non ne dubitino anch’essi. Subendo il fascino di quest’uomo che ha racimolato una fortuna colossale, la maggioranza non vuole vedere né sentire niente. Il popolo lo ascolta beatamente e gli crede quando accusa i giudici di essere “comunisti rancorosi”.
El Tiempo (Colombia) : “Con gli scandali che ha provocato è credenza comune che Berlusconi sia abile nel cavalcare il potere politico così come gli “oscuri oggetti” dei suoi desideri, cosa che non si può rimproverare a nessun settantenne. Risulta però patetico quando tutto ciò coinvolge “ giovinette” cadute nelle reti tese “galantemente” dall’ascendente erotico del potere. Poco m’importa di ciò che “il Cavaliere” fa della sua vita privata. Mi preoccupa di più ciò che fa con la democrazia italiana. È la prima d’Europa stregata da una figura mediatica. Se non fosse immensamente ricco e padrone di potenti mezzi di comunicazione, Berlusconi probabilmente non sarebbe Primo Ministro”.

