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Io vivo con Andrea attaccato a me

Così attaccato da tenerlo sempre nella fascia porta bebè.

La fascia porta bebè è una stoffa, che regge il bimbo e lo avvolge.

Sino a qualche anno fa le italiane le vedevano o in TV nei servizi sull’Africa, o addosso alle extracomunitarie.

Oggi è diventato un accessorio fashion.

E si sprecano i siti che le vendono (ehm… incluso il mio PepeMamma)… ma essendo un accessorio per strafiche  super mamme chic… adesso costa cifre da capogiro.

Fatevi un giro in internet e vedrete quanto possa costare una striscia di stoffa: una cifra media di 40 euro, con punte massime di 100!!!

Ma soprattutto quanta filosofia moderna attorno ad un gesto antico, istintivo e povero come legarsi il bimbo addosso al corpo.

Quanto vorrei che le nuove mamme stile SONO-BELLE-SONO FICA-SONO-MAMMA-RICCA pagassero il copyright alle mamme africane!

A casa del professor Suocerinsky pochi giorni fa si è tenuta la conferenza su:

“Spendere tanto al supermercato: come farsi prendere per il culo ed essere anche contenti!”

Il professor Suocerinsky ha infatti accolto la professoressa Pepinsky con una tavala nella quale erano ben visibili: Formaggino MIO, pastina Plasmon e Frutta frullata Disney.

La professoressa Pepinsky ha tirato un sospirone e ha preso una bella mela dal frigo.

Andrea ha mangiato volentieri il suo piatto preferito: Mela alla tetta… ossia mela schiacciata e latte di mamma.

Ha concluso con un rutto di apprezzamento alla Homer Simpson e si è addormentato.

Professor Suocerinsky mi propone di portarmi via i formaggini.

Io le dico che la pastina la condisco con yougurt intero fatto da me, che aiuta anche il pancino.

Suocerinsky è notoriamente contraria alle soluzioni casalinghe, ritiene che l’infante vada nutrito solo con prodotti industriali e che fargli la pappa in casa sia un vezzo new age.

I prodotti per bambini devono essere costosi e impacchettati… questo è il sunto della sua filosofia.

Ma costosi quanto?

Più costosi sono meglio è.

Allora io vi propongo il seguente quiz: quale di questi due piatti dareste a vostro figlio?

a) Pastina di semola con yougurt intero con fermenti naturali e zucchina passata

   Ingredienti: pastina – yougurt intero con fermenti e zucchina

b) pastina con formaggino e omogeneizzato di zucchina

Pastina, formaggino [ingredienti:formaggio, latte scremato concentrato, acqua, proteine del latte, sali di fusione (polifosfati - fosfati di calcio - fosfati di sodio), burro, acidificante (acido lattico, sale).],  omogeneizzato zucchina [acqua di cottura, zucchine 32%, patate, farina di riso, olio di semi di girasole, amido di riso,spinaci, cloruro di sodio).

Allora, cosa dareste a vostro figlio?

E quale dei due piatti costa di più?

Concludo con un copia e incolla molto interessante

Cosa sono i formaggini?
Domanda semplice e risposta altrettanto semplice, è formaggio

Come fa un formaggio a restare spalmabile come nel caso dei formaggini?
Se prendiamo un formaggio qualsiasi nel momento che viene a contatto con il calore si scioglie ma poi raffreddandosi ritorna duro.
Nei formaggini è presente una sostanza che impedisce al formaggio di diventare duro infatti i formaggini non sono altro che formaggi duri, formaggi che si sono stagionati troppo o con difetti i quali non potrebbero essere venduti come prodotto di prima qualità cosa strana che un formaggio destinato ai bambini non venga prodotto con formaggio di prima qualità eppure è così l’industria si è inventata un formaggio per poter utilizzare i formaggi che sarebbero restati invenduti sono andata al supermercato e ho letto le etichette dei formaggini, ce ne sono di due tipi in una ho trovato scritto
ingredienti:formaggio, latte scremato concentrato, acqua, proteine del latte, sali di fusione (polifosfati – fosfati di calcio – fosfati di sodio), burro, acidificante (acido lattico, sale).
In un’altra invece c’era scritto
Ingredienti: formaggio, acqua, siero di latte concentrato, crema di latte, proteine del latte, sali di fusione citrati di sodio e citrati di potassio, correttore d’acidità acido citrico.

Nel primo sono stati aggiunti i polifosfati, nel secondo invece hanno usato i citrati di sodio e di potassio
sia i polifosfati che i citrati di sodio e di potassio vengono anche chiamati sali di fusione
i polifosfati vengono anche chiamati con la sigla E450 seguita da a – b – c oppure E450 E451
i citrati di sodio hanno la sigla E331
i citrati di potassio hanno la sigla E332
i citrati di calcio hanno la sigla E333.

Quale è la loro funzione
E’ quella di trattenere l’acqua, facendo così si ottiene un prodotto più morbido e più pesante e nel momento in cui si raffredda resta spalmabile i polifosfati all’alimentazione umana non servono assolutamente a niente un tecnologo alimentare direbbe che i polifosfati hanno una funzione tecnologica utile all’azienda produttrice di formaggini.

Il problema è che queste sostanze provocano danni alla salute
- i polifosfati possono alterare il rapporto calcio/fosforo nell’organismo intervenendo negativamente al processo di calcificazione delle ossa;
- ostacolano l’assimilazione dei minerali (specie calcio e ferro) dagli alimenti e producono la calcificazione dei tessuti molli come i reni;
- possono dare disturbi muscolari nei bambini, c’è chi dice che nei bambini possa anche essere responsabile di rachitismo:

la differenza tra i polifosfati e i citrati è solamente che i citrati hanno bisogno di meno tempo per essere smaltiti dall’organismo.

Che ti fotte, c’è il lodo Alfano.

Autosait

Lo so, da quando Peperita Patty è MammaPepeMamma i post sulla tecnologia sono andati un pò diradandosi.

Stare fuori dall’ufficio, senza parlare 24 ore su 24 di teconoligia mi ha un pò disintossicato.

Ma oggi, per caso, sono capitata su questo sito : www.autosait.it e ho trovato una idea geniale:

un  pacchetto simil CSV già pronto… e soprattutto PORTATILE!!

AutoSait® viene fornito installato in una comoda chiavetta USB 2.0 da 1GByte già configurato per il vostro dominio, potrete lavorare su qualsiasi computer, ( vedere la pagina prodotto per le caratteristiche ) sia presso la vostra sede che a casa, sia presso amici che internet shop.

 

UNA GRAN FICATA!!!

 

Prendere della frutta matura.

Metterla in un pentolino con acqua e farla bollire 20 minuti,

Passarla con il passapomodoro.

Brave, avete fatto un omogeneizzato.

Morale: mandiamo in pensione plasmon e co. senza comprare il cuocipappa!!!

 

C’era una volta una futura mamma.

Questa mamma aveva lunghi capelli rossi e tante lentigini… nel suo castello incantato guardava con attenzione le pubblicità di prodotti per i bimbi.

Si incantava a vedere bambini piccini piccini che spingevano macchine parlanti, che passavano ore a usare i finti telefoni… tutti bimbi biondi, bellisssimi, sorridenti e silenziosi.

La mamma dai capelli rossi decise che il suo bambino doveva avere tutte queste cose bellissime.

Già se lo immaginava a giocare per ora col suo magico giocattolo, tranquillo, sereno e silenzioso.

Quando il bambino nacque i giochi erano già tutti lì ad aspettarlo.

La mamma appena il bambino iniziò a stare in piedi da solo gli preparò il box, lo riempì di ogni meraviglia tecnologica,  e mise il bimbo lì.

La mamma si aspettava il prodigio e fiduciosa aspettò.

Il bimbo guardò i giochi e si mise a piangere.

Ma come?

Piccolo, non capisci, pensò la mamma.

E premette il bottone… ne uscì una “Per Elisa” triste che Beetowen si rivoltò nella tomba.

Il bimbo era disgustato, la mamma molto delusa.

Passarono i giorni, e ancora la mamma sperava che il miracolo si compiesse.

Ma no, non avvenne.

Nessuno dei tesori riusciva a distrarre il pupo.

Che preferiva giocare col fango, con la pastina della pappa, con i fiorellini del prato.

Passarono gli anni, gli inverni e le estati.

I giochi preseto polvere e invecchiarono.

E arrivò un nuovo bambino.

La mamma preparò il box.

E dentro ci mise delle bottigliette d’acqua ripinene di brecciolina o di pastina…

delle belle bottiglie musicali fai da te che al pupo piacevano un sacco.

E ogni volta che la mamma vedeva in tv la pubblicità dei tesori…..

…………………

FACEVA UN REGALE GESTO DELL’OMBRELLO!!!!!!

 

Un amico ha comprato in Cina un cellulare molto carino.

Io mi sono precipitata sul sito a cercarne uno identico e lo acquisto.

Il telefono arriva in Italia e la dogana lo ferma.

Io invio tutta la documentazione per sdoganarlo ma il telefono “scompare”.

Inizio a fare una serie di reclami, ma nessuno mi dà notizie del telefono (del valore di circa 100 euro).

Cerco su internet e scopro che spesso in dogana si “perdono” le cose.

Demoralizzata faccio l’ultimo reclamo.

Oggi citofona il postino e mi porta un pacchetto sbrindellato e chiaramente manomesso.

Io mi arrabbio moltissimo e mi accorgo che il pacco chiaramente non era il mio: il cellulare non c’era, ma c’erano “solo” 3 penne usb.

Io postino mi dice che posso solo fare l’ennesimo reclamo.

Arrivo a casa imbufalita.

Poi guardo bene e mi rendo conto che chi ha sostituito il pacco, al posto del mio cellulare, ha messo 3 memory card da 64 GB!

Quelle 3 schedine usb dall’apparente valore di 10 euro….  VALGONO CIASCUNA OLTRE 100 EURO!!!

Farmi fregare mi è convenuto moltissimo!!!

 

Ansa.it

2009-05-08 18:58
Legge 40: Consulta, decide il medico
Depositate motivazioni della parziale bocciatura norma
(ANSA) – ROMA, 8 MAG – Depositate le motivazioni della sentenza con cui la Corte Costituzionale ha parzialmente bocciato la legge 40 sulla procreazione assistita. La sentenza fissa due importanti principi: l’ ”autonomia e responsabilita’ del medico” nello stabilire il numero necessario di embrioni da impiantare, ”riducendo al minimo il rischio per la salute della donna, ed eventualmente del feto”; il ricorso al congelamento di quegli embrioni ”prodotti ma non impiantati per scelta medica”.

“Li hanno mandati al massacro. Li uccideranno, uccideranno anche i loro bambini. Gli italiani non devono permettere tutto questo. In Libia ci hanno torturate, picchiate, stuprate, trattate come schiave per mesi. Meglio finire in fondo al mare. Morire nel deserto. Ma in Libia no”.

 

E MARONI DICE CHE E’  UN SUCCESSO.

 

Estichi???

Facciamo un esperimento.

Prendiamo 100 bimbi insonni e i loro genitori

Prendiamo un pazzo appena uscito dal manicomio.

Mettiamo al pazzo un bel vestito, scriviamo un finto cv che lo renda credibile e chiediamo lui di esporci la sua teoria sul sonno.

Dei 100 genitori ce ne saranno un buon numero disposti  a tentare il metodo.

Ci saranno alcuni bambini che alla fine si addormenteranno, e un gruppo di genitori fan della teoria del pazzo!!

Così anche teorie come quelle di Estivill diventano “accettabili”.

Salvo poi dimenticarsi che queste metodologie vendono sperimentate su bambini che non hanno ancora imparato la parola

VAFFANCULO.

Certo, il genitore insonne ha diritto a dormire.

Ma come?

Io ho avuto due figli dormienti.

A modo loro, certo.

Ma dormienti.

Cosa vuol dire a modo loro?

Vuol dire che Antonio aveva bisogno di bere tanto latte prima di dormire e io lo accontentavo.

Andrea ha bisogno del contatto con me, e io lo accontento.

Certo non dorme nel lettino, ma non piange ed è sereno.

E se di notte si sveglia lo abbraccio, accendo la lucina e mi riaddormento.

Alle volte lui non si riaddormente, ma resta tranquillo accanto a me.

Adesso mi aspetto l’obbiezione: MA COSI’ LO VIZI!!

Forse… ma di sicuro a 15 anni preferirà dormire da solo ;)