A casa del professor Suocerinsky pochi giorni fa si è tenuta la conferenza su:
“Spendere tanto al supermercato: come farsi prendere per il culo ed essere anche contenti!”
Il professor Suocerinsky ha infatti accolto la professoressa Pepinsky con una tavala nella quale erano ben visibili: Formaggino MIO, pastina Plasmon e Frutta frullata Disney.
La professoressa Pepinsky ha tirato un sospirone e ha preso una bella mela dal frigo.
Andrea ha mangiato volentieri il suo piatto preferito: Mela alla tetta… ossia mela schiacciata e latte di mamma.
Ha concluso con un rutto di apprezzamento alla Homer Simpson e si è addormentato.
Professor Suocerinsky mi propone di portarmi via i formaggini.
Io le dico che la pastina la condisco con yougurt intero fatto da me, che aiuta anche il pancino.
Suocerinsky è notoriamente contraria alle soluzioni casalinghe, ritiene che l’infante vada nutrito solo con prodotti industriali e che fargli la pappa in casa sia un vezzo new age.
I prodotti per bambini devono essere costosi e impacchettati… questo è il sunto della sua filosofia.
Ma costosi quanto?
Più costosi sono meglio è.
Allora io vi propongo il seguente quiz: quale di questi due piatti dareste a vostro figlio?
a) Pastina di semola con yougurt intero con fermenti naturali e zucchina passata
Ingredienti: pastina – yougurt intero con fermenti e zucchina
b) pastina con formaggino e omogeneizzato di zucchina
Pastina, formaggino [ingredienti:formaggio, latte scremato concentrato, acqua, proteine del latte, sali di fusione (polifosfati - fosfati di calcio - fosfati di sodio), burro, acidificante (acido lattico, sale).], omogeneizzato zucchina [acqua di cottura, zucchine 32%, patate, farina di riso, olio di semi di girasole, amido di riso,spinaci, cloruro di sodio).
Allora, cosa dareste a vostro figlio?
E quale dei due piatti costa di più?
Concludo con un copia e incolla molto interessante
Cosa sono i formaggini?
Domanda semplice e risposta altrettanto semplice, è formaggio
Come fa un formaggio a restare spalmabile come nel caso dei formaggini?
Se prendiamo un formaggio qualsiasi nel momento che viene a contatto con il calore si scioglie ma poi raffreddandosi ritorna duro.
Nei formaggini è presente una sostanza che impedisce al formaggio di diventare duro infatti i formaggini non sono altro che formaggi duri, formaggi che si sono stagionati troppo o con difetti i quali non potrebbero essere venduti come prodotto di prima qualità cosa strana che un formaggio destinato ai bambini non venga prodotto con formaggio di prima qualità eppure è così l’industria si è inventata un formaggio per poter utilizzare i formaggi che sarebbero restati invenduti sono andata al supermercato e ho letto le etichette dei formaggini, ce ne sono di due tipi in una ho trovato scritto
ingredienti:formaggio, latte scremato concentrato, acqua, proteine del latte, sali di fusione (polifosfati – fosfati di calcio – fosfati di sodio), burro, acidificante (acido lattico, sale).
In un’altra invece c’era scritto
Ingredienti: formaggio, acqua, siero di latte concentrato, crema di latte, proteine del latte, sali di fusione citrati di sodio e citrati di potassio, correttore d’acidità acido citrico.
Nel primo sono stati aggiunti i polifosfati, nel secondo invece hanno usato i citrati di sodio e di potassio
sia i polifosfati che i citrati di sodio e di potassio vengono anche chiamati sali di fusione
i polifosfati vengono anche chiamati con la sigla E450 seguita da a – b – c oppure E450 E451
i citrati di sodio hanno la sigla E331
i citrati di potassio hanno la sigla E332
i citrati di calcio hanno la sigla E333.
Quale è la loro funzione
E’ quella di trattenere l’acqua, facendo così si ottiene un prodotto più morbido e più pesante e nel momento in cui si raffredda resta spalmabile i polifosfati all’alimentazione umana non servono assolutamente a niente un tecnologo alimentare direbbe che i polifosfati hanno una funzione tecnologica utile all’azienda produttrice di formaggini.
Il problema è che queste sostanze provocano danni alla salute
- i polifosfati possono alterare il rapporto calcio/fosforo nell’organismo intervenendo negativamente al processo di calcificazione delle ossa;
- ostacolano l’assimilazione dei minerali (specie calcio e ferro) dagli alimenti e producono la calcificazione dei tessuti molli come i reni;
- possono dare disturbi muscolari nei bambini, c’è chi dice che nei bambini possa anche essere responsabile di rachitismo:
la differenza tra i polifosfati e i citrati è solamente che i citrati hanno bisogno di meno tempo per essere smaltiti dall’organismo.