Subscribe to Peperita Patty Subscribe to Peperita Patty's comments

Elezioni ad RSU in azienda…. fermento nell’aria
Lui, il capo del personale, mi offre un caffè

" E’ evidente che per noi è un fallimento se queste elezioni sono un successo…. dimostreranno che c’è del malcontento in azienda"

"Non credo che serva questa ennesima dimostrazione"

"Non capisco…. cosa c’è che non va? C’è un bel clima, è un bell’ambiente….. siamo tra i pochi che assumono…."

"Abbiamo 500 operatori quasi tutti a tempo determinato…. non hanno la speranza di un futuro!"

"Ho capito…. ma prima o poi li assumeremo"

"E poi hanno tutti il secondo livello…. il nostro contratto ci imporrebbe di riconoscergli almeno il 4°"

"Si certo…. anche su questo ci adegueremo prima o poi"

"E degli stipendi ne vogliamo parlare? I nostri Team leader  non arrivano a prendee 1000 euro al mese….  con 1000 euro non sopravvivi in una città come Torino…. per non parlare  del fatto che pretendiamo imegno e risultati da loro quasi fossero dei manager…. è normale che ci sia del malcontento"

"No, vedi…. non dico che non ci sia alcun problema… ma se voi sapeste gestire le risorse, imparaste a parlare con loro…. a trasmettergli una Vision Globale, di sicuro cin sarebbe più ottimismo….."

Vision Globale? Ottimismo?
Ma ci sono o ci fanno?

Da qualche giorno visitando i siti "amici" non faccio altro che leggervi sterili polemiche da riunione di condominio sulla gestione dei blog e degli spazi comuni:

Il condomino del primo piano accusa quello del secondo di stendere gli stessi  panni al sole troppe volte, giovando in maniera eccessiva dei raggi riflessi.

Quello del secondo si giustifica dicendo che ama il profumo dei panni stesi all’aria e contrattacca sottolineando che altri stendono i calzini ad uno ad uno.

L’inqulina dell’attico gela tutti ribattendo che alcuni condomini sono professionisti della stesura panni, e che di conseguenza il loro non è un bucato sincero ma strumentale.

Io, che  mi sto annoiando assai, propongo di andare oltre… se siete d’accordo vi invito a venire tutti a mangiare a casa mia la mia torta speciale …. e poi se sarete bravi vi darò anche la ricetta (cosa che nonna papera, del 5° piano mai farebbe)… altrimenti prima o poi finiamo tutti in villette isolate e il magico gioco si spezza.

Con enorme affetto

Peperita Patty

U’ nzvus

In foggiano letteralmente significa “sporco” ( riferito ad persona).

Stasera andiamo alla “pizzaria d’ù nzvus”…

A Foggia questa espressione racchiude in se un piccolo rito che dura da almeno 35 anni.

Ci si riunisce, si percorre la stretta stradina nel quartiere vecchio, ci si affaccia alla porticina alla ricerca di Vittorio, il padrone della locanda, si “prenota” un posto e si attende.

A volte anche per più di un ora.

Ma l’attesa è sempre ben ricompensata.

Quando ci si siede al tavolo, modestamente allestito, Marcello, il cameriere (che da almeno 20 anni non è cambiato di una virgola) ti accoglie con un piccolo antipasto composto da olive nere, salamino e provolone. Tutto rigorosamente pugliese e rigorosamente accompagnato dalla focaccia fatta nel loro magnifico forno a legna.

Subito dopo passa a prendere le ordinazioni (niente menù… non ce n’è bisogno, ognuno detta gli ingredienti)…

La pizza,preparata dalle sapienti mani della moglie di Vittorio, è un evento mistico, ma ancora più invitante è  il famoso involtino di carne di cavallo al sugo.

E pensare che, con un nomignolo così (ereditato dal vecchio proprietario della pizzeria, un boss foggiano che evidentemente aveva qualche ostilità con acqua e sapone) quando ci porto gli amici “stranieri” a volte storcono il naso…. Ma dopocena mi ringraziano!

Cosa accade se in un ufficio in cui c’è una sola segretaria di direzione  si decide di assumerne una seconda?
All’inizio non è successo nulla.
L’altra  è entrata umilmente nel ruolo, ha accettato tutti i lavori peggiori, ma fatto "amicizia" con Lei ….poi però  ha inziato la sua  guerra .

Lei, la segretaria storica, si sentiva al sicuro… aveva un ufficio tutto per sè, il parcheggio auto ….

Lui,l’amministratore delegato, le diceva che senza di lei sarebbe stato perduto…. non ha alzato la gurdia… infondo un aiuto le serviva davvero…. eppoi quella ragazza era così gentile.

L’altra ogni giorno arriva prima… prepara il caffè… questo Lei non l’ha mai fatto ( e perchè avrebbe dovuto, infondo?). .. pian piano ha iniziato ad esibire il suo inglese perfetto… "Dottore, se ha bisogno che le traduca qualcosa durante il week end non si faccia problemi a chiedermelo, tanto ho poco da fare a casa".
Lei invece no…. Lei aveva da fare… Ha un marito e un bambino
L’altra si trattiene fino a tardi… Lei deve andare a riprendere il pupo all’asilo.
L’altra "non preoccuparti, finisco io, vai pure"… eppoi  ad alta voce, così che Lui possa ascoltarla, "uffa, se n’è andata e io quei a fare straordinari …. si impegna pochissimo"

Poi la mossa finale:
Lei deve spedire documenti importantissimi
Chiama il corriere
Prende accordi
lascia la busta in reception
Il corriere non arriva
L’altra chiama Lui
"La busta non è partita"… "ci vado io, se lei è d’accordo…. prendo il treno domattina alle 6.00….Milano non è lontana… per le 12.00 posso essere in ufficio"
Lunedì l’ufficio e il posto auto saranno suoi.

E’ la moda del momento, almeno tra le mie amiche.
In genere il copione è questo:
una amica perde peso, dà il merito al suo super  medico (?) nutrizionista che le ha dato una dieta magica, diffonde il nome del guru e tutte quelle che hanno qualche chiletto in più vi si fiondano.
Tutte vanno dal dottore, donano un pò di saliva, fanno il test e  hanno almeno una intolleranza alimentare.
In genere si è intolleranti ad una sostanza vegetale (al massimo due) e ad una serie di sostanze ipercaloriche: cereali lievitati ( ossia pane e pizza), insaccati, olii vegetali (ma non l’olio d’oliva)specie se fritti, formaggi e latticini.
La dieta consiste nell’eliminare dall’alimentazione i cibi nocivi per qualche mese e così,oltre a perdere peso, l’intolleranza scompare e tutto torna a posto.

Ora, mi giudicherete di sicuro ipercritica, ma vedendo le mie amiche fare la "dieta dello scienziato" (pasta poco condita, carne, pesce e tanta verdura) mi viene da dire che è la scoprata dell’acqua calda. Chiunque (con o senza intolleranza, vera o presunta) con una dieta così perderebbe peso.
Quindi sta cosa mi sembra una super mega presa in giro, che si basa però  su un solido principio scientifico:
Una persona grassa  raramente ammete che la colpa della ciccia in più è la propria tendenza a mangiare troppo, molto meglio l’intolleranza alimentare (o magari una disfunzione ormonale)… come dire, meglio malati che responsabili.

p.s. io per prima dico che la colpa del mio culone è del "gene di mia nonna"

indovinello

Che cosa accomuna:
Piazza castello (Torino)
Piazza di Spagna (Roma)
La piazza del Pantheon (Roma)
La piazza del castello Mediceo (Siena)
?????????????????????????????????””

Eccomi di nuovo qui….
ho scaricato adesso la macchina e sono a pezzi…. durante il viaggio le valigie si sono moltiplicate…
Ho passato 8 giorni magnifici:
sono stata a Napoli
A Foggia ( e dintorni)
A Molfetta (Ehm…. avevo un appuntamento con un outlet magnifico)
A San Quirico D’orcia
A Siena
A Montepulciano, Chiusi e Chainciano.

Napoli è magnifica, come sempre.
Ho fatto il giro classico (Piazza plebiscito, Maschio Angioino, Castel dell’Ovo), poi naturalemnte sono andata a San Gregorio Armeno.
La via dei presepi, per chi non la conoscesse, è una stradina stretta stretta  in salita con tutte le botteghe artigiane che espongono le statuine.
Oltre alle classiche, che in alcune botteghe sono davvero spettacolari, attirano l’attenzione dei turisti soprattutto i vip travestiti da pupi  ( e quest’anno la facevano da padrone i pastorelli-giocatori dell’italia).
Alla fine della salita si incrocia "via del tribunale", e prendendo il lato destro si incrocia una delle pizzerie migliori che io conosca.
Si chiama " da Mattia, antica friggitoria"…l’ambientazione è umile (tavoli in formica, tovagliette di carta), ma se si ha la pazienza di attendere il proprio turno, si potrà mangiare la perfezione fatta pizza margherita.
Parola di peperita.

………………………. VACANZA!!!! ……………………………………………………………..

venerdì 17

Siamo rimasti chiusi in ufficio!!!Venerdi_17

Alla fine mi sono decisa… giusto per prendere una posizione nel dibattito tra Miranda e Andrea.

Ieri ho visto "il diavolo veste prada"… che è una schifezza totale…Un mieloso scontro tra il bene e il male, simboleggiati rispettivamente dalla sfigatella secchione idealista e dalla rampante amante del potere …. il diavolo cerca di tentare l’angioletto che inzialemte di fa lusingare ma poi torna sulla retta via…. da voltastomaco…

In mezzo a questi stereotipi talmente esagerati da diventare una parodia svetta un solo briciolo di realtà: "la segretaria" :

Leccaculo all’estremo, zerbinosa quanto necessario, feroce con la collega, capce di sacrifici immensi pur di assecondare il suo capo (per entrare in una taglia 38, requisito per acquisire la stima del capo è disposta a digiunare)…. si assolutamente reale…

il mio ufficio è pieno di ragazze così!